Potenzia il tuo team : 3 forze propulsive della motivazione!3 giugno 2016

Potenzia il tuo team : 3 forze propulsive della motivazione!Potenzia il tuo team : 3 forze propulsive della motivazione! Un team motivato va ben oltre la sua job description. E’ proattivo, prende iniziative, anticipa i problemi, trova soluzioni. E soprattutto produce risultati superiori!

Potenzia il tuo team con le 3 forze propulsive della motivazione! Il suo successo diventerà anche il tuo.

 

Forza propulsiva n°1: obiettivi sfidanti

Potenzia il tuo team : 3 forze propulsive della motivazione!

SPECIFICO, MISURABILE, RAGGIUNGIBILE, REALISTICO, CON UN TIMING

Un team si investe maggiormente se crede nell’obiettivo, se lo trova sfidante – con una complessità o livello di difficoltà stimolanti- e  raggiungibile.

Un obiettivo sfidante si riconosce in quanto genera un impegno e un’energia al 100% e oltre. Sfidante può essere il suo livello di novità, la sua complessità, quanto spinge a mettersi in gioco a livello umano.

Che si parli di team o di individuo, l’obiettivo efficace ha un buon grado di specificità, un orizzonte temporale definito ed è misurabile (vedere anche http://www.manageronline.it/articoli/vedi/2653/obiettivi-smart/).

Ma non basta per creare la differenza: più soddisferà un bisogno di crescita individuale, più il collaboratore ci dedicherà energia e pensiero- Alcune domande da porsi:

 

Quanto potrà acquisire nuove competenze?
Quanto svilupperà il suo network? 
Quanto questa esperienza arricchirà il suo profilo?

Vedere anche la Teoria dei bisogni di Mc Clelland  http://www.12manage.com/methods_mcclelland_theory_of_needs_it.html

Forza propulsiva n°2: creare una relazione stimolante
Potenzia il tuo team : 3 forze propulsive della motivazione! "Lo strumento più potente di leadership è il tuo esempio personale"

“Lo strumento più potente di leadership è il tuo esempio personale”

In primis, si parla della relazione capo- collaboratore. Dare dei feedback costruttivi, dimostrare interesse per la vita del proprio collaboratore, manifestare disponibilità al confronto, trasferire competenze ed esperienza… sono tutti stimoli che rendono la relazione più forte…. e anche si lavora innanzitutto per un’azienda, si lavora anche per un capo!

Il clima del team è quello che fa arrivare in ufficio con il sorriso. Spesso aiuta a porsi in maniera flessibile e proattiva rispetto alle questioni quotidiane.

Come creare un buon clima di team?

Essendo attento a chiarire ruoli ed attività
Equilibrando i carichi di lavoro
Celebrando i successi piccoli e grandi
Valorizzando i best practice 
Risolvendo i conflitti ed abbassando le tensioni

Forza propulsiva n°3: favorire la crescita

Potenzia il tuo team : 3 forze propulsive della motivazione! Il ciclo di vita di un team in 4 fasi

Il ciclo di vita di un team in 4 fasi

Si può crescere sia come team che come individuo.

Un team cresce quando attraversa abbastanza velocemente le 2 fasi cruciali – forming-storming- per arrivare alle fasi norming- performing (vedere anche il modello di Tuckman http://www.colonese.it/SoftSkill_Teaming.html).

A livello individuale, la reciprocità va curata: “Cosa mi tornerà indietro? Quali saranno i benefici per me e per la mia carriera?”.

Favorire la crescita passa a volte dal posizionarsi come mentore, offrendo una “consulenza” mirata al problem solving, alla gestione delle relazioni interpersonali o allo sviluppo dell’autoconsapevolezza per esempio.

 

Per approfondire questo tema, ti consiglio di visionare questo video” le 3 forze propulsive”

About the Author

“Generare un cambiamento positivo e visibile” … E’ il principio sul quale Christine offre un coaching potente alla base di soluzioni pratiche e d’impatto e fonte di risultati tangibili. Fondatrice di StrateA ed Associate Coach presso Stakeholder Coaching Centered di Marshall Goldsmith, Christine proviene da un’esperienza solida nel campo del business e marketing a livello europeo in contesto multinazionale. In qualità di Executive Coach, Christine lavora con dei team dirigenziali per incrementare l’efficacia della loro leadership comportamentale”.

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